SOCIAL MEDIA
Il tempo è ormai scaduto! Facebook ha annunciato che entro il 31 Marzo tutte le pagine aziendali su Facebook sarebbero state convertite automaticamente in Timeline.
I pareri su questo importante cambiamento - come capita spesso ogni volta che Facebook stravolge il funzionamento del social - sono discordanti.
Molti si lamentano della nuova logica e dei cambiamenti apportati ad alcune funzioni delle Fanpage, altri dicono che le novità introdotte hanno giovato all'interazione della pagina.
Negli ultimi mesi avrete probabilmente sentito parlare di un nuovo social network chiamato Pinterest.
La sua popolarità è in continua crescita e pare abbia superato grandi nomi come Linkedin e Google+, con un elevato numero di visitatori unici e soprattutto una forte interazione e condivisione di contenuti.
Con la massiccia diffusione dei social media, e di Facebook in particolare, anche in Italia si inizia a sentir parlare sempre più spesso di "dipendenza da Internet".
Se ne parla ormai come di un vero e proprio disturbo, che negli USA colpisce quasi l'80% della popolazione. I risultati di un'indagine informale sono stati raccolti in questa interessante infografica.
I social media - in particolar modo Facebook e Twitter - sono diventati una parte essenziale del nostro tempo su Internet e influenzano le nostre idee e il nostro atteggiamento.
Per i marchi diventa quindi essenziale capire come i fan e gli utenti del web interagiscono con loro sui social network, per poter sfruttare al meglio queste piattaforme ed usarle per accrescere il loro business e il legame con i clienti.
Nato due anni fa, Pinterest è oggi il social network del momento.
Per chi ancora non lo conoscesse, si tratta di un sito di social bookmarking che consente agli utenti di raccogliere e condividere le immagini che più li colpiscono navigando sul web.
Ma il bello è che porta maggiori quantità di traffico verso i siti web rispetto a Google+, e tra i maggiori beneficiari ci sono i rivenditori.